UNISVE ha appena terminato il restauro delle superfici del secondo piano nobile di Palazzo Carminati sotto la direzione dei tecnici dell’ufficio Lavori Pubblici settore Edilizia Scolastica del Comune di Venezia. Vorremmo illustrarvi, con alcuni articoli, gli approfondimenti e le fasi principali di questo intervento. La prima è quella dedicata alla pulitura dell’apparato decorativo settecentesco delle pareti in marmorino e stucchi.

Abbiamo iniziato con l’applicazione di una soluzione a base di acqua demineralizzata e solvente polare sulle campiture con fasce e sugli stucchi, per consentire l’ammorbidimento dei primi strati soprammessi. Successivamente è stata seguita la rimozione meccanica delle dipinture ammorbidite, attraverso l’utilizzo di strumenti quali bisturi e specilli.

Data la presenza di un sottostante strato di colore a base calce, fortemente adeso alla superficie, è stata eseguita la sua rimozione attraverso l’applicazione di uno specifico prodotto decapante a base di calcio idrossido, steso a pennello o a spatola e rimosso meccanicamente. Dopo ogni fase è sempre realizzato un accurato risciacquo della superficie mediante acqua demineralizzata con spugne e spazzolini morbidi. Per la rimozione dei possibili residui del prodotto decapante (a forte basicità) è stato eseguito un lavaggio con acido citrico in soluzione a bassa concentrazione.

Nel prossimo articolo affronteremo la fase del consolidamento.

I lavori sono stati finanziati grazie ai “Fondi Strutturali Europei” stanziati dall’Unione Europea e coordinati dal MIUR, secondo il progetto PON 2004-2020.